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lunedì 26 maggio 2014

Grazie a tutti

Carissimi compagni di viaggio,

sapevamo che sarebbe stata dura e così si è dimostrata.
Come immaginavamo la gente è stata molto più saggia di noi e ha detto no alla frammentazione a sinistra. A destra è stata meno saggia e hanno avuto la peggio.
Sicuramente c'è stato anche un effetto Renzi ma, questo non può essere un alibi per la sonora batosta elettorale.
Avremmo potuto fare una campagna elettorale più aggressiva come hanno fatto altri concorrenti. Ma tutto ciò avrebbe avvelenato il clima già appesantito dalla vicenda dell'ANPI che,
purtroppo avrà ulteriori strascichi. Quindi abbiamo deciso di
seguire una linea basata più sui contenuti che sugli attacchi personali e personalmente ritengo che sia stata la scelta più giusta.
Ringrazio tutti per l'impegno proferito nella realizzazione di questo "Progetto" che, comunque, ci ha permesso di vivere esperienze nuove (confronto elettorale con gli altri candidati organizzato dalla gazzetta, il camper, il blog ecc...), a volte divertenti altre volte stressanti e che in qualche momento, di lucida follia, ci ha fatto pure illudere. Essere degli inguaribili sognatori è una nostra caratteristica e guai a perderla.

Grazie ancora e.....
non perdiamoci di vista

Nicola

P.S.: un ringraziamento particolare va anche a quei 144 elettori che hanno voluto darci fiducia.

venerdì 23 maggio 2014

PERCHE’ SIAMO ENTRATI NELLA COMPETIZIONE ELETTORALE



Molti elettori di centrosinistra di Basiano ci e si chiedono il perché abbiamo presentato una lista nostra e non abbiamo voluto trovare un accordo con INSIEME per Basiano.
A questi elettori rispondiamo in un modo ONESTO e semplice:

Guardate i volantini e le interviste denigratorie e insultanti fatte da alcuni esponenti appartenenti al  PD Basianese nei nostri confronti, e vi risponderete da soli.

Questi signori culturalmente non hanno mai avuto interesse a confrontare le loro idee con altri e tanto meno con noi. Loro volevano solo i nostri voti per non perdere le elezioni.
Poi, eventualmente, se avessero vinto, non solo non si sarebbero confrontati  con il restante 50% del paese a loro avverso, non avrebbero tenuto conto minimamente neanche le nostre idee anche se fossimo stati componente maggioritaria della maggioranza. E’ un deja vu!

E’ risaputo che parte di loro vogliono solo sconfiggere la lista "Semplicemente Basiano di Paolo Moretti", non per amministrarci, ma per vendicarsi, come hanno fatto precedentemente con l'amministrazione Fumagalli.
Screditare l’avversario senza mai confrontarsi professionalmente è una tecnica culturale di alcuni di loro, tecnica da noi completamente detestata, tecnica che dovrebbe essere rifiutata anche da tutti i cittadini onesti.
L’effetto di questa filosofia è, che quello che si costruisce in cinque anni si può stupidamente distruggere nei cinque anni successivi, e il tutto a carico finanziario dei cittadini.

In una fase di elaborazione di idee bisogna avere rispetto, perché, a volte, proprio dalle idee più utopiche ci può essere il seme di una idea grandiosa. E le buone idee non sono ne di destra ne di sinistra. Se sono idee oneste e sono idee che portano vantaggio alla collettività ben vengano, indipendentemente dal pensiero politico della testa partoriente.

Noi non vogliamo vincere per vendicarci contro qualcuno, noi vorremmo vincere per amministrare bene e condividere il nostro paese con tutti i cittadini onesti ed intelligenti.

Noi pensiamo che il sindaco uscente di centrodestra Paolo Moretti unitamente al sindaco uscente di centrosinistra di Masate Vincenzo Rocco nell’Unione dei comuni, tranne che per un periodo iniziale della legislatura dovuto ad incomprensioni politiche, pur con tutte le difficoltà di carattere finanziario e legislativo che in questo quinquennio hanno subito a causa della crisi economica nazionale, abbiano amministrato discretamente bene.

Per noi, avrebbero potuto fare meglio se avessero coinvolto di più i cittadini, se ci fosse stata una comunicazione più coinvolgente. Praticamente se ci fosse stata più democrazia.
Ed e per questo che ci siamo presentati.

Per noi è sbagliata la distorsione concettuale del: chi vince governa.
Per noi, chi vince guida il processo amministrativo.

Amministrare un paese non è far contento solo i propri simpatizzanti. Per noi amministrare vuol dire avere il compito di costruire un tessuto sociale più coeso, emarginando solo i disonesti e gli stupidi che si occupano di politica, coinvolgendo le migliori teste pensanti che abitano il nostro territorio. Per noi, le persone intelligenti sono una risorsa del nostro paese. Amministrare vuol dire confrontarsi con rispetto, onestà intellettuale ed intelligenza sui nostri bisogni tenendo conto delle complesse diversità ideologiche.
Questo, già a costo zero, farebbe bene economicamente e culturalmente a tutto il paese.

Centrosinistra-Progetto Basiano se vincerà queste elezioni amministrative sarà orgoglioso di coinvolgere politicamente ed amministrativamente i cittadini che si sono presentati nelle liste di INSIEME, e di RIPENSARE BASIANO. Inoltre avremo anche bisogno di non disperdere l’esperienza e la professionalità dei componenti della oramai decaduta amministrazione di centrodestra. Sono anch'essi delle risorse di Basiano.
CO-operare, CON-dividere, COL-laborare, COM-partecipare sono parole che indicano la volontà di stare INSIEME e dovrebbero essere parole lessicali primarie della cultura di sinistra.

Partire dalle buone intenzioni dello stare assieme e non dalla cattiva volontà di emarginazione altrui.
Basiano è unica ed indivisibile, amministrarla con armonia si può.
Questa è la nostra idea. Questo è quello che abbiamo chiesto. Non ci hanno nemmeno ascoltato e ci hanno giudicato utopici.
Questo è il perché abbiamo presentato una lista che ha questi ideali.
Centrosinistra - Confalonieri Nicola

BUON VOTO
Insieme possiamo far vincere queste idee di civiltà sociale.


PS: E... qualche ex sindaco
(che fa politica in Basiano da tanto tempo, forse troppo, e che quando s’impegna è anche ONESTO)
con il suo attuale candidato sindaco vi possono confermare la veridicità di questo post.

mercoledì 21 maggio 2014

DEMOCRAZIA DOVE SEI FINITA?



Nessun programma elettorale basianese ha evidenziato il bisogno di democrazia elementare che necessita a questo paese, sia nella nostra piccola comunità che nella comunità nazionale.

Tutti parlano di Noi, Insieme, In compagnia ma nessuno parla di come far partecipare realmente i cittadini alle future scelte della nostra vita politica sia nazionale sia per il nostro territorio.
L’amministrazione comunale è l’unica organizzazione che permette al cittadino la tangibilità delle scelte della  vita sociale pubblica.
I partiti chiedono il voto per poi condividere il potere con decisioni favorevoli a lobby, a gruppi di interesse ben definiti siano essi l’”Associazione dei bergamaschi di oltre l’Adda” o partiti corrotti e completamente sfiduciati dagli Italiani.

I candidati, coinvolti in un meccanismo personalistico, sono impegnati a far propaganda indiretta per i partiti, senza mai citarli, sono liberi cittadini che si sono trovati stranamente coinvolti in attività nell’interesse di partito. Sanno che citando questi partiti dovrebbero riconoscere che il più sano di loro ha la rogna.
La corruttela in questo paese è dilagante, nessuno parla di politica oggettiva.
Tutti utilizzano calunnie, insulti. Utilizzano i social network in modo fascistoide: la negazione al confronto di idee, strumentalizzazione soggettiva di presunti difetti personali altrui, libertà di insulto e di calunnia per i loro faziosi più beceri e stupidi. L’importante è vincere, con qualunque infame mezzo o metodo
E’ la sublimazione della stupidità organizzata, è la sublimazione della disonestà.

Esseri onesti intellettualmente danneggia il loro desiderio di vincere, per cui l’onestà è assente e dimenticata.
Per loro è così che si conduce la campagna elettorale.

Che rispetto c’è dell’intelligenza dei cittadini?
Cosa hanno realmente bisogno i cittadini di questo paese?
Che reale volontà c’è di affrontare i problemi dei cittadini?
Quali reali interessi ci celano dietro questi comportamenti disonesti?
Perché nessuno sta riflettendo che se vogliamo realmente uscire dalla crisi che ci attanaglia necessitiamo di “RECIPROCO RISPETTO” per poter fare un comune lavoro di squadra?

In una notte il governo Monti ci ha messo di fronte a lacrime e sangue, migliaia di esodati, distruzione di scaloni e scalini dell’età pensionabile, il ritocco del sistema pensionistico ha dato loro parecchi miliardi di euro, ma nessuno ha eliminato le macchine dello sperpero dei nostri sacrifici.
Vi ricordate i bandi di gara per le frequenza televisive (RAI, MEDIASET, CAIRO EDITORI) che che lo stesso governo Monti  ci aveva assicurati sarebbero stati indetti per l’aprile del 2012? Che fine hanno fatto?
I nostri diritti tagliati in una notte, delle loro ruberie non se ne parla più!

I candidati utilizzano elettoralmente i nostri bisogni non per risolverli ma quali strumenti per la loro elezione.
Le soluzioni ai nostri problemi le troveranno loro, successivamente, in “camera caritas” e state tranquilli che la soluzione sarà: chiedere a noi ancora “lacrime e sangue” e loro ci assicureranno, come sempre, che nel prossimo futuro risolveranno i nostri problemi, aggiungiamo noi: “nel loro esclusivo interesse come hanno sempre fatto”.
Vi ricordate la famosa frase spaparazzata dieci anni fa in TV da tutte le neglette fazioni partitiche:
“C’è gente che non arriva alla terza settimana del mese”.
Bene, dieci anni dopo, grazie al loro contributo, adesso, la gente non arriva nemmeno alla seconda settimana del mese.
E l’altra imbecillità berlusconiana: di non mettere le mani nelle tasche degli italiani?
Avverata! essenzialmente perché ci hanno lasciati in mutande.
Disoccupazione giovanile alle stelle, famiglie sul lastrico, annientamento delle speranze per il futuro.

Conferma di queste asserzioni: com’è che sentiamo ancora parlare di tangenti e dei vari Frigerio, Greganti, Bisignani?

La corruzione ha come essenza primaria la menzogna, quindi è verissimo che: chi è bugiardo è ladro.
Per questo motivo vi chiediamo per favore di controllare se i candidati che votate sono sinceri ed onesti?

Propagandano impunemente “Insieme”e“Noi” ed evitano qualsiasi confronto, ma nella sostanza noi cittadini ci siamo trovati e ci troveremo sempre da soli, senza strumenti per giudicare la realtà, tranne constatare che le perverse insinuazioni propagandate da questi “NON SINCERI” erano solo “balle elettorali”.

Noi vorremmo stimolare gli ONESTI, che ingenuamente militano o simpatizzano per queste liste, di chiedersi se quello che è stato scritto in questo post è vero, e se lo ritenete vero quale prospettive vi aspettate per il futuro.
Ora, queste liste mentono a tutti noi. Domani, se avranno vinto, mentiranno principalmente solo a voi, perché la filosofia che li muove non è quella di stare Insieme o con Noi ma quella di far vincere i partiti che li hanno finanziati, i quali, dopo la malaugurata loro eventuale vittoria, passeranno all’incasso, come hanno sempre fatto.

CENTROSINISTRA-PROGETTO BASIANO, ha come obiettivo l’aggregazione dei cittadini (ONESTI che sono tantissimi) ed intellettivamente SANI che hanno a cuore il bene di Basiano, per confrontarsi senza nessuna esclusione, ed in un processo di “brain storming” selezionare le idee migliori per il nostro bene comune.
I Consiglieri Comunali Eletti avranno il compito di organizzare i cittadini in comitati, gruppi di lavoro, commissioni al fine di elaborare idee e portarle alla discussione del Consiglio Comunale e quando deliberate, queste idee saranno trasformate in progetti e trasmesse per la fase esecutiva alla Giunta e ai Dirigenti comunali, inversamente a quanto e successo nell'attuale e nella passata legislatura con una completa distorsione della ratio della legge 267/00. L'aberrante sistema oligarchico: Giunta deliberante e Consiglio ratificante.
Questo progetto ha anche l’intenzione d’incentivare l’aggregazione in partiti rinnovati che siano cinghie di trasmissione dei bisogni dei Basianesi agli organi di partito di raggruppamento territoriale superiore e non viceversa come è stato fino ad oggi.
Ora, questi sezioni di partito basianesi  sono Clan famigliari che avviano i figli e i parenti a diventare portaborse per i politici provinciali, regionali, nazionali ed europei. Della condivisione dell’interesse comune non gliene frega niente.
Conferma di questa asserzione? Quanti e quali sono gli incontri organizzati in BASIANO per discutere semplicemente INSIEME con NOI,  se escludiamo i mezzi partitici di mera propaganda?

CENTROSINISTRA - Progetto Basiano ha l’intelligenza e l'onestà di ripensare l’organizzazione politica di questo paese e portare avanti questi ideali.
Noi lo gridiamo chiaro e forte: per cambiare abbiamo bisogno di tutte le persone ONESTE e INTELLETTIVAMENTE SANE!!!!
Chi ha aderito alle lusinghe dei pifferai delle strutture di partito ha l’intelligenza di elaborare altrettanto e svincolarsi dagli interessi di queste perverse strutture di partito?

Per noi La Democrazia Rappresentativa è selezionare eletti che sostengano le nostre idee non votare degli eletti di teoria Berlusconiana del “Ghe pensum nunq, (a cunsciaff da tra via! aggiungiamo noi)”.


Ecco perché abbiamo presentato una lista indipendente.
Per lottare, difendere e rinverdire i valori della resistenza,
per difendere la Costituzione Italiana che prevede, nella parte transitoria, la riforma dei Partiti (mai attuata), per difendere la democrazia assassinata da questi partiti autoreferenziali che si professano di centrosinistra ma che hanno ucciso il valore più grande che la Sinistra ha: la Democrazia,
per difendere la democrazia da soggetti che intendono la politica come "COSA NOSTRA"
!
Meditate gente, meditate.
L’onestà la si riconosce anche negli scritti propagandistici.

sabato 17 maggio 2014

CONFRONTO ELETTORALE



Ieri sera,  c’è stato un confronto fra i candidati Sindaci per Basiano moderati dal giornalista della Gazzetta dell'Adda.
E’ stato un confronto costruttivo, civile, e divertente.
I cittadini di Basiano partecipanti hanno trascorso un’ora piacevole e interessante.
Unico cruccio l'assenza dei candidati sindaci della lista di NOI, INSIEME per Basiano.
Siamo rammaricati per l'assenza al confronto di questi due candidati. Per noi quest'assenza denota una mancanza di rispetto per i cittadini Basianesi  i quali non avranno altre occasioni per valutare realmente la professionalità e la sincerità di questi due candidati ingiustificatamente assenti.
Ma, come ci dice sempre il nostro grande(in tutti i sensi) candidato sindaco Nicola Confalonieri:
"Chi semina zizzania prima delle elezioni raccoglie discordia dopo. Noi, che concepiamo tutte le persone ONESTE quale risorsa del territorio, dobbiamo confrontarci con rispetto e con spirito di collaborazione con tutti e compatire gli errori che gli altri onesti commettono, per cui ce ne faremo una ragione.
Perché noi, prima degli ideali, e prima della fazione, amiamo i Basianesi tutti NOI INSIEME (naturalmente escluso i cialtroni)

La globalizzazione si è evidenziata con la presenza tra il pubblico del sig. Abdul Rakhman:

Signor Rakhman quale candidato sindaco le è piaciuto:
كنت مهتم في البرنامج، "نحن، معا من أجل باصيانو
لقد حفارات ولدي الشركة من للردم
 كنت أريد أن أسمع عندما تخطط لبدء العمل
  قوائم أخرى

أنا لا أحب
ةمْ يتحدثون فقط من احتياجات لناس
 وليس لكسب المال

Sukran jazilan sign. Rakhman, ilalliqa.



Tra il pubblico c'era anche la signorina Suzie Wong, ed anche a lei le abbiamo rivolto la domanda: <chi le è piaciuto come candidato sindaco> e ci ha risposto:
(per comodità traslitteriamo in Pinyin)
Wǒ xǐhuān suǒyǒu sān gè, dàn de zuìgāo shì zuì wěidà de,wǒmen yīqǐ bāxī ā nuò de tāmen shì bùyīzhì de
wèishéme wǒmen shì chūxí de; hé zhèxiē piànzi tāmen zìchēng zài yīqǐ zài bù cúnzài nàgè dìfāng.
Wèishéme ne?
Zhège jiù bùyòng xǐhuān kǒngzǐ.
Gěi wǒ kàn kàn shìgè piànzi, hé wǒ huì gěi nǐ kàn yīgè xiǎotōu

Xièxiè signorina wong e Zàijiàn e la ringraziamo per la massima di Confucio.






        
 

martedì 13 maggio 2014

IL BILANCIO

L’etimologia della parola è già esplicativa, deriva da: bilanciare.
Per un contabile il bilanciare le spese con i ricavi gli permette di sapere se sta guadagnando o è in perdita, se il conto Profitti e Perdite è redditualmente positivo o negativo e se lo Stato Patrimoniale segnala un arricchimento o un impoverendo. Chi opera, può bilanciare, perché conosce cosa è successo e valutare le decisioni prese, quindi il Bilancio e propedeutico per operare delle scelte future. Per chi legge un bilancio senza conoscere i fatti e senza poter fare confronti sono solo numeri asettici, insignificanti e quindi inutili.

Ci sono tantissimi modi di usare la bilancia, essendo uno strumento di precisione e di misura, possiamo valutare tutto quello che è misurabile, e trarre tutte le deduzioni che vogliamo.
Comunque la si usi, serve a produrre informazioni utili e trasparenti che ci permetteranno di decidere cosa fare. 

In un Ente pubblico, il bilancio richiesto per legge e di tipo ragionieristico: Entrate –Spese, confronto fra bilancio preventivo e rendiconto consuntivo. Non dice null’altro, quindi sono solo informazioni utili strutturalmente solo a chi è addetto ai lavori e forse neanche perché comunicati in modo asettico rendono la lettura noiosa e non interessante. Controprova di questo “assioma”: chiedete ad un Consigliere Comunale se ha mai letto un bilancio del proprio comune! 

Con quanto premesso vi chiediamo: ma il cittadino come fa a sapere se è stato amministrato bene? 
Come fa il cittadino a sapere se il suo Ente sta operando in modo corretto o in modo dispendioso?
Deve fidarsi dell'oste per sapere se il vino non è contraffatto? 
Ecco a cosa servono gli indicatori di bilancio. Più indicatori specifici più chiarezza! 
Questi indicatori andranno bilanciati con altri indicatori: degli anni precedenti, di enti comunali di uguali dimensioni o di comuni limitrofi. 

Comunque sia, per capire bisogna: bilanciare, cioè confrontare dati con altri dati analoghi che permettano di vedere i progressi nel tempo o in modo spaziale. 

Se l’obiettivo è quello di fare chiarezza ed informare i cittadini il bilancio sarà di tipo comunicativo ed esplicativo, interessante da leggere e di facile comprensione. 
Dovrà essere una comunicazione specifica per persone che devono capire pur non avendo tutte le informazioni delle operazioni effettuate. 
Compito dell’opposizione verificare che queste informazioni non siano artatamente falsificate per turlupinare i cittadini. 

Esempio: 
Lo sanno i cittadini quanto è costato l'edificio costruito per il Centro di Aggregazioni Giovani? 
Sanno quanto rende ora quell'investimento? 
Si possono chiedere se si potevano spendere meglio quelle risorse?
Con quei soldi quanti e quali altri servizi si potevano fare a favore dei giovani?
Chi paga le eventuali scelte sbagliate?
Questo è bilanciare, questo è voler comprendere, questo è poter far politica. 
Detto in modo semplice: il compito di chi deve comunicare è rendere facilmente comprensivo un dato, compito di chi legge è essere interessato a capire. 

I programmi elettorali non sono altro che dei Budget quinquennali, oltre a “pane e gnocca” per tutti ci dicono quanto dovremo sborsare? 
Perché anche le parole costano, e a nostro giudizio dovrebbero essere risparmiate anche quelle. 

Domanda finale: nella realtà i bilanci del comune di Basiano e dell’Unione Basiano e Masate rispondono a queste logiche?
I cittadini di Basiano sanno se i loro soldi sono stati o saranno spesi bene? 
Sono gli elettori di Basiano, di Masate e dell’Unione in condizione di usare la Bilancia ai fini delle scelte elettorali? 

Questo è un compito che PROGETTO BASIANO si propone: rendere trasparente ciò che finora è stato chiaro solo agli addetti ai lavori e non a tutti i cittadini tartassati e per questo personalmente interessati.

lunedì 12 maggio 2014

SEPOLTI DAL CEMENTO.

In Italia ogni secondo 8 metri quadrati di aree aperte naturali o agricole finiscono “sepolti” dal cemento o dall’asfalto.
Il nostro piccolo comune ha conosciuto in questi anni un'importante espansione residenziale, che ha favorito però la libertà di speculare e di depredare il territorio senza nessuna strategia di medio-lungo termine, in spregio delle corrette regole della pianificazione.
Il consumo di suolo è diventato appannaggio di gruppi di potere economico e finanziario, capaci di influenzare pesantemente le decisioni politiche e tecniche.
Eppure, in questo quadro preoccupante di saccheggio del territorio, c’è chi, come L'INEFFABILE LISTA CIVICA "NOI PER BASIANO", rivendica il “diritto a costruire”, magari con l'enorme bugia di rilanciare l’economia.
Ma l'economia di chi???
di imprenditori senza scrupoli e professionalità.
E' universalmente noto che non vi è più DOMANDA di case.
E allora costruiamo per chi?
A DIFFERENZA della lista sopra citata, noi di "PROGETTO BASIANO" intendiamo attuare una politica urbanistica rispettosa del territorio, impedendo la distruzione e il degrado finale.

La conservazione del suolo e del paesaggio è un diritto fondamentale dei cittadini, stabilito dall’Art. 9 della Costituzione.

Gloria Castellazzi

CHI VUOLE ANCORA DISTRUGGERE SUOLO AGRICOLO?



Cittadine e cittadini,
avete letto il programma elettorale della lista civica “Noi per Basiano“  nel capitolo 1 “Economia locale e territorio?
Che bell’esempio di miopia politica e demagogia vecchio stile.
Non è difficile prevedere che le nuove arterie viabilistiche aggraveranno la congestione del traffico, aumenteranno l’inquinamento e peggioreranno la salute e la qualità della vita nella nostra zona.
Non dimentichiamoci che Tangenziale Est Esterna, Bre-Be-Mi e Pedemontana lombarda fan parte di un sistema autostradale voluto dai governi di centrodestra della Regione Lombardia, politicamente a loro immagine e somiglianza, e che costa oltre 10 miliardi di € e finirà con l’occupare 1650 ettari di fertile terreno agricolo.

Ciò che viene urbanizzato è perso per sempre, sono terreni agricoli che non produrranno cibo mai più.

Ma per la lista “Noi per Basiano” ciò che conta è il mattone: ancora insistono con l’ampliamento della zona industriale senza nessuna attenzione al consumo del suolo.
Si assiste, ancora una volta a vecchie logiche, alla monetizzazione del territorio, si progettano e realizzano opere industriali che favoriscono l’espansione urbanistica, si privilegia la rendita urbana ai danni della tutela   del paesaggio e dell’agricoltura, coltivando il consenso facile con gli oneri di urbanizzazione che arrivano grazie alle colate di cemento.

Ma come si è potuto verificare negli ultimi anni lo scempio del territorio ha prodotto solo logistica: dove sono i nuovi posti di lavoro?

Basta con questa logica distruttiva.
L’ambiente di domani dipende dalle scelte di oggi.


La conservazione del suolo e del paesaggio è un diritto fondamentale dei cittadini,  stabilito dall’Art. 9 della Costituzione.

CRONACA DI UN ACCORDO MANCATO

Sin dal Novembre 2013 “Progetto Basiano” ha richiesto più incontri (tutti documentabili) con “Insieme per Basiano” per poter arrivare ad una sintesi dei 2 gruppi e formare una lista unica con pari competenze e professionalità. Il primo incontro è risultato positivo e propedeutico ad un percorso comune, all’interno del quale poter discutere di progetti e programmi. Mentre quelli successivi, sempre richiesti da noi, hanno mostrato da parte dei referenti di “Insieme per Basiano”, un atteggiamento di sufficienza e chiara volontà a non trovare alcun punto d’incontro. Anche la sopraggiunta opportunità di ampliare il numero dei consiglieri da 7 a 12 (legge Delrio) si è risolta da parte di “Insieme per Basiano” con la proposta di concedere un solo posto in lista ad un nostro candidato, senza tenere conto delle competenze e professionalità che la nostra lista avrebbe potuto dare. PERCHE’ VOTARE PROGETTO BASIANO I nostri candidati hanno professionalità e competenze consolidate ed indiscusse: vivono la realtà del territorio conoscendone le problematiche sociali e le diffuse aspettative troppo a lungo disattese dalle precedenti amministrazioni, sia di destra che di sinistra. Ci auguriamo che la coesione che non si è trovata prima la si possa trovare dopo, tenendo sempre presente il BENE COMUNE.

UN PAESE DA CONDIVIDERE



Abbiamo dato vita ad una lista aperta a quanti si sono resi disponibili ad un
“impegno civico”, inteso come responsabilità di chi si interessa del territorio
in cui viviamo e della collettività di cui facciamo parte: persone che si preoccupano
della cura e dello sviluppo del bene comune.
Con questa iniziativa abbiamo inteso avviare un percorso che ci porti ad
avere una Amministrazione orientata ai principi di:

Trasparenza degli atti e dei comportamenti

Senso del dovere e senso di responsabilità delle decisioni

Integrazione, razionalizzazione, qualifcazione ed efficienza dell’offerta dei
servizi pubblici in una logica di rete e di contenimento dei costi

Un’Amministrazione improntata ad operare con spirito di SERVIZIO, ascolto e
dialogo VERI, poiché siamo profondamente convinti che l’Amministrazione
Comunale debba vivere principalmente di condivisione e non di esercizio di
potere, come di regola accade.
Un’Amministrazione, quindi, che ponga al centro della propria attività il “bene
comune”, capace di rispondere alle esigenze dei propri cittadini secondo principi
di:

Solidarietà
Equità
Condivisione

Realizzando, così, una vera connessione fra l’istituzione “COMUNE” e la “COMUNITA’”.